PIANO PERSONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (terza parte)

 Cosa facciamo per la nostra salvaguardia personale? Come reagiamo davanti a tutte le frecce che piovono da ogni parte e che minano la nostra serenità, impedendoci di reagire e proseguire? Il Signore, oltre a quelle già viste, ci indica altre protezioni indispensabili per la nostra vita. Innanzitutto uno scudo: prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno (Efesini 6:16).
 

Hai creduto in quello che Gesù ha fatto per te? Hai sperimentato, per fede, la rinascita in Dio? Allora hai uno scudo impenetrabile che non solo ti protegge, ma che ti fa essere anche vittorioso: Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio? (1 Giovanni 5:4-5). Sì, anche oggi “egli è lo scudo di tutti quelli che sperano in lui” (Salmo 18:30).

E poi… cosa ci siamo messi in testa oggi? I più grandi attacchi arriveranno proprio lì, nella nostra testa, nei nostri pensieri, e abbiamo bisogno di proteggerli da tutto ciò che li vuole influenzare negativamente. Il Signore ci fa quindi un altro invito: Prendete anche l’elmo della salvezza (Efesini 6:17a). Quanti dubbi, quante paure possano entrare nella nostra mente che finiscono per bloccarci, per paralizzarci. Sapere invece di essere salvati, quindi nelle mani sicure di Dio, da cui nessuno potrà strapparci, qualunque cosa accada, costituisce quell’elmo sicuro che ci permette di affrontare ogni battaglia con la certezza che “né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 8:38-39). Mettiamoci l’elmo, stringiamolo bene attorno al nostro capo e non leviamocelo più. Se abbiamo creduto in lui siamo salvati per sua grazia, e nessuno deve toglierci dalla testa questo pensiero. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù (Filippesi 4:7).

Rimane ancora un altro elemento dell’armatura di Dio, l’unico che non sia solo difensivo: Prendete… la spada dello Spirito, che è la parola di Dio (Efesini 6:17b). Quella spada che penetra nella nostro intimo per parlarci in profondità (Ebrei 4:12) è la stessa Parola che ci fa conoscere quello che Dio ha fatto per noi in Gesù e che fa nascere in noi la fede (Romani 10:17). Ora quella Parola diventa anche l’unica “arma” da usare per rispondere agli attacchi del nemico, come anche Gesù ci ha insegnato con il suo esempio, quando ha respinto gli inganni del tentatore con la Parola (Matteo 4:1-11).

Il brano di Efesini si chiude con un ultimo invito: pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza (Efesini 6:18). Un dialogo costante, per mezzo dello Spirito che lui dona a tutti quelli che credono (Efesini 1:13). Un dialogo con colui che, dopo averci dato suo Figlio, vuole donarci anche tutte le cose con lui (Romani 8:32).

Se abbiamo indossato tutta l’armatura, ora siamo pronti e pienamente equipaggiati per affrontare quello che la vita ci mette davanti. Siamo pronti a riprenderci e agire con quella resilienza indispensabile per avanzare.

Questo è il piano di Dio per noi, la sua strategia per la vittoria.

Tratto dal blog “La nuova nascita”

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